Che cos’è la terapia fotodinamica?

La terapia fotodinamica è un trattamento innovativo superficiale, quindi non aggressivo essendo limitato a piccole aree cutanee, ben tollerato dato che non provoca danni sui tessuti sani circostanti, agendo solo sulle zone di cute malata, generalmente efficace. Si pone come un trattamento alternativo a farmaci immunomodulatori, chemioterapici, crioterapia, laserterapia, intervento chirurgico, diatermocoagulazione, per la prevenzione e la cura dei tumori cutanei, in particolare cheratosi attiniche o epiteliomi squamosi in situ, morbo di Bowen, carcinomi basocellulari, carcinomi spinocellulari; può essere impiegata anche per idrosadenite cronica suppurativa, verruche virali e condilomi recidivanti e resistenti ai comuni trattamenti. Inoltre può essere utilizzata con successo per il foto/cronoinvecchiamento cutaneo e per acne polimorfa attiva.

Come funziona la terapia fotodinamica

La Fotodinamica si basa sul principio che una sostanza fotosensibilizzante (metil-aminolevulinato-MAL-METVIX) penetra selettivamente nelle cellule malate non in quelle sane, determinando, dopo illuminazione con Lampada Aktilite/luce solare, la morte per reazione fotochimica delle cellule precancerose/cancerose. Il MAL viene eliminato dal normale metabolismo del nostro organismo.
Il Trattamento avviene in due tappe: La prima tappa prevede l’ applicazione locale dell’ agente fotochemiosensibilizzante (Metvix crema) che viene assorbito ed accumulato nelle cellule malate, provocandone uno stress ossidativo. Alcune lesioni piu’ cheratosiche (spesse) devono essere pretrattate con creme cheratolitiche (a domicilio) o con curettage chirurgico (subito prima dell’ applicazione della crema). La seconda tappa prevede, dopo circa 20-30 minuti dall’ applicazione, l’esposizione della zona da trattare per 2 ore con luce solare (in giornate con temperature superiori >10°C, MODALITA’ DAY-LIGHT) oppure l’ occlusione delle zone trattate per circa 3 ore con successiva irradiazione per 8 minuti con lampada LED a banda stretta (630nm) Aktilite (MODALITA’ STANDARD AMBULATORIALE). Segue in entrambe le metodiche una medicazione locale.

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Controindicazioni alla fotodinamica:

Controindicazione alla Fotodinamica è l’ anamnesi positiva per allergia alle arachidi, fotosensibilità, patologie scatenate o aggravate dal sole, Porfirie e xeroderma pigmentoso.

QUALI SONO I VANTAGGI DELL FOTODINAMICA ?

Il trattamento di fotodinamica è un trattamento superficiale, non invasivo, che non provoca danni sui tessuti sani circostanti, agendo solo sulle zone malate, quindi ben accettato e tollerato dal paziente dato che prevede una ripresa dell’ attività lavorativa il giorno stesso o comunque nell’ arco di 2-3 giorni.
I benefici clinici attesi, generalmente soddisfacenti, dopo intervento di fotodinamica su cheratosi attiniche si raggiungono con più sedute (1-2 sedute ogni 3-6 mesi con 1-2 sedute di richiamo per mantenimento all’anno).
In alcuni casi, soprattutto in rapporto alle caratteristiche della lesioni patologiche (spessore, estensione), alla sede da trattare, alle recidive, si possono rendere necessarie ulteriori sedute. Ulteriore e significativo vantaggio della fotodinamica è quello di poter trattare pazienti anziani, cardiopatici, portatori di pace-maker, trapiantati con minor disagio chirurgico.

QUALI SONO GLI SVANTAGGI DELLA FOTODINAMICA ?

I possibili effetti indesiderati locali nella sede di applicazione/irraggiamento possono comparire già durante la terapia sia nelle ore/giorni successivi e sono bruciore, calore, dolore, eritema, edema, aumentata sensibilità alla luce solare. Per tale motivo il paziente deve evitare esposizione solare nei 7-10 giorni successivi.
Tra i rari effetti indesiderati sistemici sono descritti senso di malessere, senso di affaticamento, sintomatologia simil-influenzale, ansia, cefalea, nausea.
Tali effetti indesiderati locali e generali sono reversibili nell’ arco di pochi giorni.

COME MI DEVO PREPARARE AL TRATTAMENTO ?

I pazienti che si devono sottoporre ad una seduta di fotodinamica devono evitare l’ uso di cosmetici, trucchi, lozioni, creme e deodoranti, sule zone cutanee da trattare nei tre giorni precedenti la fotodinamica.

DOPO TRATTAMENTO COME MI DEVO MEDICARE A CASA ?

Nei giorni seguenti, per 7-10 giorni, l’ area trattata deve essere medicata con terapia antibiotica ed emolliente locale. Le eventuali croste ematiche formatisi si distaccheranno spontaneamente nell’arco di 10 giorni. Inoltre, dopo il trattamento, bisogna avere la precauzione di non assumere farmaci fotosensibilizzanti, di non esporsi al sole/raggi ultravioletti per almeno 1 mese e, successivamente, applicando schermo solare ad alta protezione.